Matrimonio colorato

Un matrimonio colorato può partire dall’abito della sposa. Sarà bianco o a colori? La scelta dipende dal gusto personale, ma soprattutto influisce la sua personalità. L’abito da sposa esalta il carattere e ne mette a nudo l’identità, quindi il colore è una opzione comunicativa. E dall’abito dipende l’intero festeggiamento.

Nella discreta carriera di fotografo di matrimoni, Giovanni Dicillo può dire di aver visto abiti bianchi e abiti colorati, oppure abiti bianchi con interventi di colore; abiti lunghi e abiti corti; abiti di tendenza e abiti vintage. Così come ho visto abiti intonati alla location e abiti che con il loro stile connotavano la location. Su tutto però, dico che l’eleganza della sposa si esprime e si sposa (scusate il gioco di parole) con il suo stile di donna. Se una donna sarà timida non indosserà un abito rosso o fucsia, ma uno verde; così come se lei è di piccola statura ma tutta pepe potrà permettersi un abito corto invece di uno a sirena con la coda lunga chilometri. Questione di gusto. E il gusto, cari amici, è la capacità di rendersi gradevoli e apprezzabili. Osare sì, ma senza offendere la vista dei nostri invitati, che potrebbero sentirsi in imbarazzo persino a fare una fotografia insieme agli sposi. Parola di fotografo!

Dunque abito bianco o abito colorato?

Se scegliete il bianco siete tradizionaliste, amate le certezze e siete sognatrici.

Se volete osare con i colori sappiate che: l’avorio è il colore ideale per abiti pratici, visto che rappresenta vivacità e spirito brioso; il rosso nel linguaggio universale indica amore e passione (pensate che nell’antica Roma la sposa indossava un velo rosso); il viola è il colore della penitenza (a proposito, tenete a mente che se vi sposate in chiesa è il colore utilizzato durante l’Avvento e la Quaresima); il fucsia: è per decisioniste e ottimiste, ovvero per donne che amano essere attive ma al contempo contemplare, sognare ma agire; il rosa in tonalità pastello è un po’ baby (io lo sconsiglierei) e tra l’altro – per chi ci crede – indica difficoltà economiche; il giallo è il secolare colore della gelosia (per la serie: patti chiari amicizia lunga); il verde è il colore della timidezza, per cui non si addice a una donna vivace ed esuberante; il blu (che da qualche anno è entrato nelle tendenze moda per pizzi e merletti) esprime la sacralità di un gesto (nell’iconografia bizantina è il colore della veste della Madonna) ma pure sincerità; grigio e marrone (nelle tonalità tenui come madreperla e beige) secondo la traduzione laica indicherebbe che gli sposi andranno a vivere lontano; e infine il nero, in Occidente indica il lutto ed è però anche il colore dell’eleganza: la sposa che lo indossa esprime audacia (il nero negli ultimi tempi è stato sdoganato dagli stilisti più arditi del bridal fashion).

Dall’abito della sposa dipende tutta la cerimonia, i fiori, le bomboniere, gli allestimenti, i testimoni, i paggetti e via dicendo. Ma ne parliamo in un altro approfondimento.